Mito Lancia

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Y10 - Lancia Y - Ypsilon

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1985 (primavera) - La Lancia inizia a vendere la prima serie dell'Autobianchi Y10. Essa è realizzata per sostituire la A 112 (che, tuttavia, resterà in vendita fino al 1986) e per dare al gruppo FIAT un'automobile piccola ma di classe superiore. Dal punto di vista estetico, la Y10 si fa notare per la sua forma insolita (per via della coda tronca) e aerodinamica, che sarà mantenuta su tutte le versioni. Sulla maggioranza delle versioni dell'auto, il portellone posteriore è di colore nero, indipendentemente dal colore del resto della carrozzeria; questa caratteristica rimarrà sulla Y10 fino alle fine della sua produzione (i modelli che fanno eccezione, sono citati in questa pagina). Dal punto di vista meccanico, essa ha il motore e la trazione anteriori, le sospensioni anteriori a ruote indipendenti e le sospensioni posteriori con ponte a omega.

 

y10

 

 

La prima serie della Y10 è composta dai seguenti modelli:

"Fire", dotato del nuovo motore Fire a quattro cilindri di 999 cmc, con 45 cavalli DIN, progettato per garantire una buona affidabilità;
"Touring", con un propulsore di 1049 cmc che eroga 55 cavalli;
"Turbo", con il motore di 1049 cmc dotato di turbocompressore, che fornisce 85 cavalli.
1986 - La Y10 Fire diviene più economica, ed è dotata di una mascherina anteriore che ha un aspetto diverso da quello delle mascherine montate sulle altre Y10 (su di essa, non ci sono le linee verticali ed orizzontali). Entra in produzione il modello Y10 Fire LX, più lussuoso della Fire tipo base.

Alla fine dell'anno, entra in produzione il modello 4WD, dotato di trazione integrale inseribile e mosso dal motore Fire di 999 cmc con potenza di 50 cavalli DIN.

1987 - Entrano in produzione le versioni Fila e Martini.

La Fila ha il motore Fire di 999 cmc e la carrozzeria di colore nero o bianco, sulla quale c'è il logo della fabbrica di abbigliamento Fila (che si trova anche sui sedili). La versione nera ha i sedili e gli interni rivestiti di panno rosso; la versione bianca ha i rivestimenti azzurri. Sulla versione di colore bianco, è bianco anche il portellone posteriore.

La Martini ha la carrozzeria bianca con delle decorazioni simili a quelle delle Lancia da rally, ed è dotata del propulsore turbocompresso da 1049 cmc.

1988 - Il modello Martini esce di produzione. Entra in commercio il modello Missoni, che è dotato del motore Fire di 999 cmc e reca sulla carrozzeria il marchio della casa di moda Missoni. Gli interni di questa versione sono rivestiti di tessuto con decorazioni a strisce.

1989 - Entra in produzione la seconda serie della Y10, composta dai seguenti modelli:

"Fire", sempre con il motore Fire di 999 cmc;
"Fire i.e. LX", con il motore Fire di 1108 cmc alimentato ad iniezione elettronica single-point (con un solo iniettore), che fornisce 50 cavalli DIN;
"4WD", anch'essa col motore Fire 1108;
"1.3 i.e. GT", con un propulsore di 1301 cmc alimentato ad iniezione elettronica, che eroga 76 cavalli.
Dal punto di vista estetico, le nuove Y10 hanno le frecce anteriori e posteriori con vetri esterni trasparenti e lampadine di color arancione.

1990 - Entra in produzione la LX Selectronic, dotata del cambio automatico a variazione continua di rapporto; il suo motore è il Fire di 1108 cmc.

Le versioni con i propulsori di 1108 e 1301 cmc sono disponibili anche col catalizzatore.

1991 - Entrano in produzione i seguenti modelli:

"Mia", con motore Fire di 999 cmc;
"Ego" (derivata dalla Fire 1.1 LX);
Fire base con motore di 1108 cmc catalizzato.
1992 - Inizia ad essere prodotta la Y10 Avenue, con rivestimenti interni in tessuto Alcantara; questo modello ha il motore di 1108 cmc catalizzato e può avere il cambio manuale o a variazione continua. Il portellone posteriore della Avenue ha un colore simile a quello della carrozzeria, ma più scuro.

Il propulsore Fire 1108 con catalizzatore è disponibile anche sulla versione Mia, in alternativa al Fire 999 non catalizzato.Dal punto di vista tecnico, le differenze tra la 3a serie e le Y10 più vecchie sono queste:

il cambio manuale della 3a serie è diverso da quello delle versioni precedenti. La leva di comando è collegata alla scatola del cambio per mezzo di cavi;
tutti i modelli della 3a serie hanno il catalizzatore;
sui modelli della 3a serie col motore Fire di 1108 cmc, il sistema di iniezione è il Bosch Motronic (le versioni precedenti avevano il Jetronic);
l'impianto elettrico della 3a serie è rinnovato, ed ha un alternatore da 65 ampere (sui tipi precedenti, l'alternatore aveva 55 ampere). Gli esemplari con il climatizzatore montato dalla fabbrica, hanno l'alternatore da 70 ampere.
Le Y10 della terza serie sono le seguenti:

"1.1 i.e.", con motore Fire di 1108 cmc e 50 cavalli di potenza;
"1.1 Elite", sempre con il Fire 1108;
"1.1 Avenue";
"Selectronic", col motore Fire 1108 e il cambio automatico a variazione continua;
"Selectronic Avenue";
"4WD", con il motore Fire 1108;
"1.3 Elite", con il propulsore di 1297 cmc e 72 cavalli di potenza.
Gli accessori più importanti montati di serie sulle nuove Y10, sono:

gli alzacristalli elettrici anteriori;
la chiusura centralizzata delle portiere, azionabile con la chiave di chiusura;
il volante regolabile in altezza.
Tra gli optionals disponibili sul modello base, ci sono lo specchietto retrovisore destro (regolabile solo manualmente), i vetri atermici, la batteria maggiorata, il correttore dell'assetto dei fari, la vernice metallizzata e la radio con i comandi sul volante.

Altri accessori disponibili a richiesta sulla Elite e sulla 4WD sono:

l'aria condizionata (non disponibile sul modello Selectronic);
i cerchi in lega leggera;
gli interni in tessuto Alcantara (di serie sulle versioni Avenue);
i fari antinebbia (montati di serie sulla 1.3 e sulla 4WD);
i cristalli posteriori apribili elettricamente;
gli specchietti retrovisori esterni regolabili elettricamente;
la chiusura centralizzata con telecomando;
il contagiri;
il check panel.
1994 - All'inizio dell'anno, esce di produzione il modello 1.3 Elite. La gamma della Y10 è composta dalle seguenti versioni (tutte col motore Fire di 1108 cmc): "Junior", "Mia", "Elite", "Igloo" (con climatizzatore di serie), "Avenue", "Selectronic Ville" (con cambio a variazione continua) e "4WD Sestrieres". Il modello Mia si distingue dalle altre versioni della Y10 per la colorazione:

del portellone posteriore, colorato con chiazze in vari toni di rosso e blu;
dei tessuti che rivestono i sedili e l'abitacolo. Questi tessuti hanno la stessa colorazione a chiazze usata per il portellone.
1995 - Entra in produzione la quarta serie della Y10. Le auto di questa serie hanno la carrozzeria uguale a quella della 3a serie, ma i loro motori (sempre del tipo Fire e con 1108 cmc) forniscono 54 cavalli di potenza. Escono di produzione i modelli Mia ed Elite.

 

y 2003

 

Ammiraglia compatta (2003)
La nuova vettura, dunque, rappresenta lo stato dell'arte nel segmento delle "compatte" esclusive. È infatti pensata per una clientela sofisticata che è alla continua ricerca di prodotti unici, che ama distinguersi e cerca prima di tutto il piacere nell'uso dell'automobile. Senza dimenticare che, come i migliori prodotti di lusso italiani, Lancia Ypsilon coniuga l'eccellenza dello stile con una tecnologia all'avanguardia. Connubio vincente al quale il modello aggiunge una grande raffinatezza estetica che significa recupero in chiave moderna delle linee Lancia, perfetti abbinamenti e molte possibilità di personalizzazione.

Comfort, economicità, esclusività e tanto altro
La massima espressione dell'innovazione è il motore Multijet, abbinabile al cambio robotizzato "Dualmode", che in Lancia verrà chiamato D.FN System (D.FN è l'acronimo di Dual FuNction), che combina tutti i vantaggi di diesel e benzina, in termini di prestazioni e costi di esercizio; di manuale e automatico, in termini di piacere di guida.
Infine, una serie di dotazioni prestigiose ne fanno un vero e proprio concentrato di ammiraglia: dall'ampio tetto Skydome al climatizzatore automatico bi-zona all'impianto Hi-Fi Bose®.
Lancia riassume tutto ciò in quattro regole di seduzione che trasformano Ypsilon in un vero e proprio oggetto del desiderio.

Design
La nuova Ypsilon cattura a prima vista, per quel suo stile originale che trova linfa nel proprio passato, cresce nel presente e anticipa il futuro.
Nasce così una vettura dal profilo originale, in piena sintonia con le moderne tendenze che chiedono un design morbido e sensuale. Ma ciò che colpisce di più è l'inconfondibile classe Lancia. Come dimostra il frontale, che presenta una gradevole movimentazione delle masse ed è dominato dalla grande calandra verticale. I gruppi ottici sono preziosi e dalle forme pulite, anch'essi improntati alla nuova linea stilistica che contraddistingue le nuove vetture del Marchio.
Ypsilon, quindi, rispetto alla Lancia Y, è più "importante" nelle dimensioni percepite, più moderna e più accattivante.


Interni
La stessa coerenza stilistica fa degli interni un ambiente emotivamente coinvolgente, un vero e proprio salotto, ma anche un abitacolo funzionale e moderno per assicurare sempre un viaggio estremamente confortevole sia in veste di guidatore sia di passeggero.
Sensazioni alle quali contribuisce anche la particolare cura prestata ai dettagli, l'impiego di materiali pregiati e la creazione di raffinati ed eleganti accostamenti cromatici tra le tinte della carrozzeria e quelle dei rivestimenti interni, caratteristiche uniche per il segmento.



Meccanica
Lancia Ypsilon propone rivoluzionari propulsori e cambi, quanto di meglio possa oggi offrire l'ingegneria. Il suo buon comportamento su strada, la facilità e piacevolezza di guida sono anche dovute alle prestazioni fornite dai quattro motori disponibili.

1200 benzina da 60 0 80 CV
I primi due sono i collaudati e affidabili 1.2 da 60 CV e 1.2 16v da 80 CV, esempi di come è possibile coniugare grandi doti di coppia e fluidità di funzionamento con cilindrate relativamente ridotte.


1400 benzina da 95 e 1300 Multijet 16v da 70 CV
Nuovi, invece, gli altri due propulsori: il 1.4 16v da 95 CV ed il rivoluzionario 1.3 Multijet 16v. In particolare quest'ultimo sviluppa una potenza massima di 70 CV a 4000 giri/min, mentre la coppia è di 18,4 kgm a 1750 giri/min. Il propulsore è frutto di una tecnologia raffinata, racchiusa in un monoblocco lungo meno di 50 centimetri e alto 65. Si tratta, infatti, del più piccolo diesel quattro cilindri "Common Rail" presente sul mercato. L'unico capace di contenere in un cilindro del diametro di meno di 70 mm ben sei componenti: quattro valvole, un iniettore e una candeletta. Senza contare che il nuovo propulsore soddisfa già oggi i limiti di emissioni Euro 4.

Accanto al 1.3 Multijet 16v, poi, il nuovo modello propone il 1.4 16v da 95 CV. Si tratta dell'ultimo nato della gamma Fire, quello con le prestazioni più elevate. Il nuovo motore ha una cilindrata di 1368 cm3 ed è un "4 cilindri in linea" con alesaggio di 72 millimetri e corsa di 84 mm. Le valvole sono quattro per cilindro e sono azionate direttamente da 2 alberi a camme in testa.
Il propulsore è stato sviluppato con particolare attenzione alle prestazioni e ai consumi, ambiti dove la Lancia Ypsilon è ai vertici della categoria. Inoltre il 1.4 16v rispetta i limiti di emissioni Euro 4.


Cambi per tutti i gusti
Lancia presenta il 1.3 Multijet 16v abbinato ad un cambio manuale o ad un dispositivo sequenziale robotizzato D.FN System (che si può tradurre, volendo in "Dolce Far Niente"), disponibile a soli 700 Euro. Si tratta di un dispositivo meccanico tradizionale cui è stato applicato un innovativo sistema di trasmissione.
Il cambio D.FN System ha due modalità di funzionamento. Da una parte si può utilizzare la gestione semiautomatica, inserendo le marce attraverso la leva posizionata sul tunnel.
Dall'altra il cambio può passare in gestione automatica. In quest'ultimo caso il guidatore dispone di due logiche: Normal ed Economy.


555 personalizzazioni…
Lancia Ypsilon si dimostra la vettura ideale sia nel traffico della città sia nei brevi o lunghi viaggi extraurbani. La terza regola di seduzione vede in primo piano materiali di prestigio e 555 modi di "essere Ypsilon". Infatti, se all'esterno la vettura si esprime attraverso uno stile affascinante, all'interno eleganza e innovazione trovano il luogo ideale per fondersi insieme. Da una parte la cura artigianale che da sempre contraddistingue una vettura Lancia, dall'altra l'impiego di materiali di qualità superiore: dall'esclusiva pelle bicolore all'Alcantara® più ricercata, dal morbido velluto al tessuto Glamour ispirato al mondo della nautica. Ed è proprio dall'abbinamento di colori, tessuti e materiali che nasce l'esclusività del modello.
Non è esagerato dire che chiunque può trovare la propria Lancia Ypsilon che meglio risponde alle sue esigenze e ai suoi gusti.
La gamma del nuovo modello è composta da tre allestimenti (Ypsilon, Argento e Platino) ed è una delle più complete del segmento. Merito anche di un'ampia possibilità di personalizzazione. Infatti, sono 555 quelle proposte dalla "piccola ammiraglia", frutto dell'abbinamento di undici colori di carrozzeria, sei diversi rivestimenti interni (disponibili in otto diverse tonalità) e cinque tipi di cerchi in lega (inclusi quelli della Lineaccessori).


Esclusiva anche nelle dotazioni
Senza contare che il nuovo modello propone una serie di dispositivi esclusivi che la pongono al vertice della categoria. Come dimostra Skydome (disponibile a richiesta), il tetto apribile in vetro di grandi dimensioni che costituisce una novità per il segmento e propone un nuovo modo di vivere l'automobile. A richiesta, poi, Lancia Ypsilon propone l'impianto Hi-Fi Sound System Bose® (di serie sulla versione platino) e realizzato dall'omonima azienda americana.
Il suono è avvolgente e dà la sensazione di propagarsi in un ambiente molto più vasto, perché il sistema audio e l'abitacolo della vettura sono stati progettati assieme, in modo da garantire una perfetta armonia tra le caratteristiche tecniche dell'uno e quelle dell'altro.
Il nuovo modello, inoltre, offre il climatizzatore automatico bi-zona che controlla automaticamente, attraverso una centralina elettronica, la temperatura, la portata dell'aria, la sua distribuzione (per la prima volta è anche diversa tra guidatore e passeggero), l'inserimento del compressore e il ricircolo.



Sicurezza sotto controllo
Ma la vettura è ricca di molti altri contenuti che la pongono al vertice della categoria: nel campo della sicurezza 4 airbag di serie (due bag frontali e window bag), airbag laterali, ABS con EBD, ESP con Hill Holder e Brake Assistance. E ancora: il "Dualdrive", il sistema di servoassistenza elettrico dello sterzo con funzione City; il Cruise Control, che mantiene la velocità di crociera impostata; i tergicristalli che si attivano automaticamente alle prime gocce di pioggia; i proiettori che si accendono da soli non appena entrati in galleria; e, non ultimo, il sensore che facilita le manovre di parcheggio.



Su strada
Le prime impressioni di guida sono state decisamente positive per il senso di solidità che assicura la vettura. Ypsilon non raggiunge i quattro metri di lunghezza ma offre un’ eccellente visibilità ed abitabilità, specie per i passeggeri anteriori.
Ci si trova subito a proprio agio e la prima sensazione è di trovarsi all’interno di una compatta ammiraglia, trovando le stesse "coccole" che offrono le limousine, con personalizzazioni che fanno davvero girare la testa.
Basta pensare al generoso tetto in vetro che la trasforma quasi in cabriolet, all’efficacia dello stereo Bose ed alla comodità del climatizzatore automatico "bi-zona" (che diverse tedesche da 30.000 e passa euro si sognano…).
Su strada, la si guida facilmente grazie ad uno sterzo "gentile", pensato soprattutto per la città, ma capace di irrigidirsi nei percorsi extraurbani ed autostradali.
Chi compra una Ypsilon non pensa alle prestazioni di punta, ma con la 1200 80 CV ed ancor meglio con la 1300 Multijet i sorpassi si fanno in estrema sicurezza e rapidità.
L’impianto frenante è rassicurante, mentre i cambi sono uno dei punti di forza con il sequenziale robotizzato davvero stupefacente per come sa interpretare i desideri dell’automobilista.
Ypsilon guarda con attenzione a noi donne e quindi largo alla funzionalità ed alla praticità con numerosi vani porta oggetti e tanti dettagli di cortesia che saranno certamente apprezzati dai signori che faranno di tutto per rubarla alla consorte, visto che la nuova Lancia è ben più "snob" di tante SUV e berlinone che riempiono circoli sportivi e club.Insomma una Lancia con la L maiuscola che aiuterà certamente il Gruppo Fiat ad uscire da una situazione finanziaria non certo invidiabile, ma con prodotti come questo il rilancio è ben più facile, ricordando che stanno arrivando pure le nuove Fiat Idea e Panda!Finalmente una vettura che esce dai classici "stampini" e che offre tanto ad un listino davvero competitivo.

Lancia Ypsilon B-colore Sei colori unici per creare tre versioni inedite


Le versioni messe regolarmente in commercio sono tre, tutte proposte nell'allestimento Argento ed equipaggiate con il brillante 1.3 Multijet da 70 CV. Particolarmente completa la dotazione, che prevede il climatizzatore Bi-zona, l'impianto Hi-Fi Bose, il Cruise Control, i cerchi in lega da 16", il volante e la cuffia del cambio in pelle e i comandi radio al volante.

In particolare, la prima "piccola ammiraglia" è "vestita", nella parte alta, compreso il portellone, di un caldo Rosso Guttuso e in quella inferiore di un sofisticato Avorio Paganini. Grande classe anche per gli interni che uniscono la morbidezza e la raffinatezza dei rivestimenti in pelle con lo stile del tessuto Glamour, per creare un insieme di colori perfettamente abbinato agli esterni.

La seconda Ypsilon B-colore si contraddistingue invece per una carrozzeria tutta giocata sulle tinte pastello dell’Avorio Paganini, nella parte inferiore, e dell'esclusivo colore micalizzato Marrone Caravaggio in quella superiore. Un accostamento ripreso con delicatezza nell’abitacolo, che richiama i colori della carrozzeria. In particolare, il rivestimento Glamour, che è ispirato direttamente all'abbigliamento utilizzato nel mondo della nautica, è costituito da un tessuto a rete come quella presente all'interno delle cerate; da un tessuto "tecnico" che richiama i capi impermeabili utilizzati in nautica; e da un tessuto "caldo" che può assumere diverse tonalità: avorio, nero, rosso e giallo.

Infine, la terza Ypsilon B-colore propone anch'essa gli interni nell'esclusivo tessuto Glamour di colore magnesio-marrone. Un abbinamento che si sposa perfettamente con la linea esterna messa in risalto dal Grigio Rossini, per la parte bassa, e il nuovo colore Marrone Caravaggio, per quella alta, creando ancora una volta un contrasto cromatico molto suggestivo.

L' allestimento bi-colore costa 750 euro

 

 

y 2003

 

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interni lancia y

 

y 2003

 

y 2006

 

interni y

 

y 2006

 

A tre anni dall'esordio e 200 mila unità vendute, Lancia rinnova la Ypsilon. Più che altro si tratta dell'evoluzione di un concetto di successo basato su eleganza ed esclusività, che non muta la personalità forte dell'auto, ma vi aggiunge più personalizzazioni (oltre 700 le soluzioni possibili) e più avanzate dotazioni meccaniche. Basti pensare al nuovo motore Multijet con turbocompressore a geometria variabile oppure al cambio manuale a 6 marce e il sequenziale robotizzato DFN forniti a scelta sulla Ypsilon 1.4 benzina 16V da 95 CV.


Inalterate le dimensioni della piccola 3 porte Lancia, che restano di 3,8 metri di lunghezza e 1,7 di larghezza, ma l'impressione è di una vettura superiore, forse per il frontale imponente con la sua grande calandra e il ridisegnato paraurti anteriore avvolgente, in tinta con la carrozzeria e che incorpora i fendinebbia, mentre i paracolpi sono removibili in gomma. Il portellone conferma la sua immagine protettiva, con il lunotto ben incastonato nello sviluppo verticale dei gruppi ottici.


Il bagagliaio è decisamente capiente per la categoria di appartenenza, offre dai 215 ai 290 litri secondo la posizione del sedile posteriore scorrevole. Vero concentrato di eleganza, la nuova Ypsilon si presenta in 4 allestimenti: Argento, Oro bianco, Oro giallo, Platino, ciascuno con una specifica identità. Sono ben 15 i colori della carrozzeria disponibili, di cui 7 inediti, e salgono a 9 gli originali abbinamenti bicolore. Ricchezza anche per quanto riguarda gli interni, che possono essere in velluto, in tessuto Glamour di ispirazione nautica e in pelle bicolore Alcantara.

 

y 2006

 

 

 

Cinque le motorizzazioni previste, di cui a gasolio le due Multijet 1.3 (da 75 o 90 CV), dotate di serie del filtro antiparticolato DPF e a richiesta del cambio DFN a 5 rapporti. Il 90 CV è anche il nuovo turbodiesel VGT. Entrambi sono pensati per lunghe percorrenze e con un ciclo di vita di 250.000 km senza manutenzioni meccaniche, con gli intervalli del cambio olio allungati fino a 30.000 km. La gamma benzina si compone del noto 1.2 8V e dei due 1.4 da 77 e da 95 CV, quest'ultimo con cambio manuale a 6 marce o DFN. Nell'equipaggiamento della vettura sono 4 airbag di serie (due per la Ypsilon Argento), ABS con EBD, mentre optional è l'ESP e dotazioni come il tetto "Granluce", il climatizzatore bi-zona, l'impianto hi-fi Bose e il sistema di infonavigazione Blue&Me nato dall'accordo tra Fiat e Microsoft.



La rinnovata Lancia Ypsilon cercherà di rinverdire i fasti della nuova versione nata tre anni fa e che ha attratto 200 mila clienti. Ma se consideriamo anche la famiglia Y, le unità vendute complessivamente dal lancio (era il 1985) sono oltre 4,5 milioni. L'obiettivo è consegnarne 20 mila nel nostro Paese nel corso del 2007, ma la nuova Ypsilon debutterà già questo weekend con il tradizionale porte aperte presso i concessionari nazionali dell'azienda. Il prezzo di partenza è stato fissato in 10.700 Euro. Nel listino è compreso il VYP Service, numero verde che serve per prenotare il tagliando, oltre ad offrire servizi taxi e di mobilità. I responsabili del brand hanno comunicato che la quota mercato Lancia nei primi otto mesi ha raggiunto il 4,3 % e anticipato che l'erede della mitica Delta (la Delta HPE già mostrata a Venezia sotto forma di prototipo) contribuirà all'ambizioso obiettivo di aumentare le vendite globali del marchio a 300 mila esemplari entro il 2010

 

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Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2011 17:28