Mito Lancia

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Nuova Lancia Fulvia Concept 2003

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fulvia concept 2003

In questa pagina parliamo della Concept LANCIA FULVIA del 2003 a cui non c'è stato alcun seguìto produttivo

Le dimensioni e l'architettura tre volumi della show car Fulvia Coupé sono praticamente sovrapponibili a quelli della precedente ma con una carreggiata allargata per dare più stabilità e una maggiore robustezza alla vettura. L'impianto generale richiama quello dei motoscafi Riva dell'epoca, caratterizzati dalla coda tronca, da un volume estremamente dinamico e da una prua fendente.
Il motivo stilistico più connotativo, cioè la fascia costante a "ferro di cavallo" che abbracciava tutta la carrozzeria con un "effetto uscente" sulla coda, è stato interpretato conferendogli un carattere più dinamico ed un andamento affusolato. Il punto di massima tensione è sulla ruota anteriore, dove si concentra anche tutto il peso visuale dell'automobile, a sottolineare la trazione e il motore anteriori, con un risultato finale che esprime la sensazione di "tirare" tutta la vettura. Anche l'andamento "a goccia" della pianta, con la massima larghezza nella parte anteriore e una tendenza a rastremarsi verso la coda tronca, contribuisce a dare questo effetto. Completano il trattamento dei volumi, un lungo cofano, una green-house di dimensioni contenute e una particolare distribuzione delle masse.

Il frontale, dall'aspetto aggressivo, è connotato da un ampio cofano smussato, e da fari costituiti da moduli hi-tech e da una "palpebra" dal profilo alare, che estende visivamente il profilo del cofano al di sotto del trasparente.

La griglia metallica brunita, su cui campeggia il grande scudo Lancia, ha un aspetto sportivo e tridimensionale, volutamente de-costruito e semplificato rispetto a quello delle "sorelle" meno aggressive, per enfatizzarne la funzione di presa d'aria e creare un certo rapporto pieni-vuoti tra gli elementi del frontale, più in sintonia con quello del modello precedente.

Il tutto è completato da linee che, fluendo dal cofano verso il paraurti, si "raccolgono" intorno alla bocca inferiore, dove quattro cilindri quadrangolari "flottanti" citano le quattro prese d'aria del modello degli anni Settanta. La fiancata ha una superficie pulita, giocata sul susseguirsi di superfici concavo e convesse, e su una spalla robusta.

La coda rappresenta, invece, la logica conclusione di tutto il trattamento formale dell'oggetto, restituendone per così dire la "sezione": non poteva mancare la citazione del famoso "specchio di poppa" così fortemente connotativo nel modello precedente, che sottolinea la "sgusciata" della coda e racchiude senza fronzoli i fanali a sviluppo verticale.

Tutti i particolari esterni della vettura sono stati studiati per contenere il coefficiente aerodinamico. Il lavoro svolto è testimoniato dal buon valore di velocità massima 213 km/h, ottenuto partendo da una potenza alquanto contenuta per il tipo di veicolo: 140 CV (103 kW) a 6400 giri/min.
Inoltre, l'attenzione alla leggerezza ha consentito di contenere il peso sotto i 1000 kg. La show car Fulvia Coupé pesa esattamente 990 kg, un valore di assoluto rilievo per il tipo di veicolo e che le garantisce un eccellente rapporto peso/potenza (7 kg/CV) ed un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi. Tutto ciò, ovviamente, si traduce anche in una riduzione dei consumi: per esempio, nel ciclo combinato non superano mai i 7,3 l/100 km.
La piattaforma di partenza è quella della Fiat Barchetta, da cui prende anche il motore 1.8 con 140cv

 

 

fulvia concept 2003

 

 

Infine, il prototipo Lancia è equipaggiato con un "4 cilindri" 1.8 16v dotato di variatore di fase e adotta una sospensione anteriore McPherson, con montanti telescopici, molle elicoidali coassiali e bracci inferiori. La geometria, pur relativamente semplice, permette insieme ai pneumatici Pirelli PZero Nero, di assicurare un comportamento dinamico di prim'ordine. Completa il quadro tecnico la sospensione posteriore a bracci longitudinali con barra antirollio, l'impianto frenante a 4 freni a disco con gli anteriori autoventilanti e l'impianto antibloccagggio dei freni.

Non sono stati introdotti altri "congegni" elettronici di assistenza quali antislittamento e controllo della stabilità, per non compromettere la purezza di una guida sportiva "old style" estremamente accattivante. Insomma, la Fulvia Coupé entra a pieno diritto nell'immaginario collettivo di quanti sanno apprezzare una vettura, seppure sperimentale, di grande personalità e fascino. E ancora oggi i "lancisti" si riconoscono per quella straordinaria passione ed entusiasmo che condividono con chi progetta, sperimenta e produce una vettura Lancia.

 

 

inf lancia fulvia

lancia fulvia HF