Mito Lancia

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Le Lancia PRESIDENZIALI

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La LANCIA è anche protagonista come auto di rappresentanza da parte delle istituzioni italiane, in primis dalla Presidenza della Repubblica e in tempi recenti anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nei sette anni di Giuseppe Saragat furono acquistate le Fiat 130, ammiraglie della casa torinese, ed alcuni modelli più recenti della Lancia Flaminia. E' sotto la presidenza di Giovanni Leone che arrivano al Quirinale le prime vetture blindate (due Alfa Romeo 2500), ma nello stesso tempo il rinnovamento fisiologico del parco auto comprende alcune Fiat 125 e vari modelli della Fiat Argenta.
Il binomio Quirinale-Maserati porta per primo il nome di Sandro Pertini, che commissionò la realizzazione di una elegante berlina fuoriserie blindata (4 porte e 5000 cc), poi ceduta in dotazione al ministero degli Esteri. Prima della Quattroporte il Presidente Pertini ha utilizzato le Alfetta 2.0 e l'Alfa 6.

 

Lancia Flaminia 2 giugno presidente della repubblica

La LANCIA FLAMINIA viene usata ancora oggi dal Presidente della Repubblica durante la manifestazione del 2 giugno, fu commissionata alla FIAT nel lontano 1960. In sei mesi la carrozzeria Pininfarina (con la collaborazione della General Motors per alcuni accessori elettrici speciali) realizzò le vetture secondo le specifiche personalmente richieste dall'allora presidente Gronchi. Arrivarono al Quirinale direttamente dalla fabbrica dopo un lungo viaggio in autostrada. La loro velocità massima infatti, non supera i 120 chilometri orari a causa dei ridotti rapporti ridotti al ponte (10/47 invece di 12/47), studiati appositamente per procedere a passo d'uomo durante le parate, senza pattinare con la frizione.

Dopo quel rodaggio sull'Autosole raramente hanno effettuato altri lunghi spostamenti su strada. Solo una volta hanno raggiunto Napoli percorrendo la via Appia. Altrimenti sono state sempre trasportate in treno su un vagone speciale.

Per tradizione le quattro Flaminia Cabriolet-Landaulet vennero battezzate con nomi di cavalli: Belfiore (telaio 813-99-1001, targa Roma 454308), Belmonte (telaio 813-99-1002, targa Roma 454306), Belvedere (telaio 813-99-1003, targa Roma 454307) e Belsito (telaio 813-99-1004, targa Roma 474229). Attualmente nel garage del presidente sono rimaste solo la Belfiore e la Belsito.

Lunga quasi 5 metri e mezzo e pesante 20 quintali, la Flaminia del presidente può trasportare sette persone, due delle quali su comodi strapuntini in pelle. E' una macchina che continua ad incutere rispetto e ammirazione. All'epoca era l'unica antagonista italiana alle auto di alta rappresentanza, come Mercedes e Jaguar. Ma ancora oggi non la supera in lunghezza nemmeno la K. Il motore 2.5 è lo stesso del modello Berlina di serie (per ogni evenienza sono state montate una pompa elettrica e una bobina supplementare), il telaio invece è più lungo: 3.350 mm contro i 2.870 del modello di serie. Per il resto, a cominciare dalla capotte elettrica, le vetture presidenziali furono totalmente riallestite a mano. Una delle quattro macchine presidenziali, in seguito, durante il settennato di Antonio Segni, venne dotata di tettino trasparente in perspex.

Nel 1982, durante la presidenza di Pertini, due Flaminia - ormai impiegate solo per gli ambasciatori stranieri quando si recavano al Quirinale per presentare le loro credenziali - vennero "congedate" e vendute alle aste dell'esercito a cifre irrisorie. Ora appartengono ad un avvocato di Roma. Dopo anni di fedele servizio senza mai una "panne", sembrava ormai l'ora di rinnovare il parco auto. In via della Dataria dove da sempre il soliti meccanici ne curavano la manutenzione, c'era aria di addii.

 

 

Maserati Quattroporte del Presidente Pertini
Maserati Quattroporte utilizzata dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini

 

ALFA 6 SANDRO PERTINI

ALFA 6 utilizzata dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini

 

Al Quirinale era arrivata una speciale Maserati Quattroporte blindata, donata da De Tomaso, che tra gli altri preziosismi, aveva anche uno bracciolo fatto a mano per le pipe del Capo dello Stato. Caso volle (ma fu veramente un caso?) che subito dopo la nomina di Cossiga, proprio quando il presidente doveva uscire per il primo giro d'onore, la Maserati si guastò e la Belfiore venne richiamata in extremis per sostituirla. Il nuovo Capo dello Stato sospese allora le altre cessioni e riprese la consuetudine della Cabriolet Landaulet.
Anche Oscar Luigi Scalfaro, nonostante l'omaggio di una Thema Limousine da parte della Lancia, ha preteso la Flaminia per le visite ufficiali. E come lui, Ciampi, che anzi, il 2 giugno passa in rassegna i reparti schierati al Vittoriano a bordo della intramontabile Lancia scoperta, scortato dai corazzieri a cavallo e dall'altra Flaminia "superstite".

 

lancia thema limousine

 

Così, la Cabriolet Landaulet sembra proprio essere tornata una tradizione bene augurante del cerimoniale, al servizio del presidente.
Una curiosità: il primo impiego ufficiale avvenne nel '61 in occasione della visita della regina Elisabetta d'Inghilterra. Il 16 ottobre del 2000, quando l'anziana sovrana è tornata per la terza volta in Italia, ad attenderla, al Quirinale, c'era ancora una volta la fedele Flaminia.

Oggi le Lancia Flaminia attualmente in dotazione al presidente della Repubblica sono più in forma che mai. Tutte di colore blu scuro con vernice ancora originale. Gli interni sono in pelle nera Connolly 8500 e in dotazione hanno un'autoradio Voxon rigorosamente d'epoca.

Carlo Azeglio Ciampi, prima dell'arrivo della Maserati Quattroporte nuova di zecca, ha usato due Lancia K, due Lancia Thesis (entrambe con le versioni Limousine) e, ovviamente, come tutti gli altri presidenti le vecchie Lancia Flaminia che nell'era dell'elettronica sono sempre usate con grande orgoglio.

Il Presidente Giorgio Napolitano (in carica dal 2006) predilige la Thesis berlina e non la versione Limousine regalata da Umberto Agnelli alla Presidenza della Repubblica nel 2003, questa vettura è stata usata pochissime volte dal Presidente Ciampi e mai dal Presidente Napolitano.

 

interni lancia thesis presidenziale


 

interni lancia thesis presidenziale

 

Nel 2004 il Presidente della Ferrari-Maserati Luca Cordero di Montezemolo regala due fiammanti MASERATI QUATTROPORTE sia alla Presidenza della Repubblica che alla Presidenza del Consiglio.Il Presidente Ciampi l'ha utilizzata qualche volta, mentre il Presidente Napolitano non l'ha mai utilizzata. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta utilizza con frequenza la Quattroporte in dotazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dato che il Premier Berlusconi preferisce viaggiare su vetture AUDI.

Nel giugno del 2005 durante la visita di Stato alla Città del Vaticano a SS Benedetto XVI il Presidente Ciampi ha utilizzato la Lancia Thesis Limousine che gli fu regalata nel 2003 dal Presidente della Fiat Umberto Agnelli. La cilindrata dovrebbe essere 3.2 V6 24v con 230 cv.

 

4.2 V8 400cv (motore di derivazione Ferrari)

 



 


Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Febbraio 2011 20:24